FONDAMENTI CHIMICI DELLE TECNOLOGIE E MATERIALI INNOVATIVI

Crediti: 
6
Settore scientifico disciplinare: 
FONDAMENTI CHIMICI DELLE TECNOLOGIE (CHIM/07)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

italiano

Obiettivi formativi

Sottolineare la relazione fra scienza chimica e applicazioni pratiche e industriali. Accrescere negli studenti la consapevolezza dell’importanza della chimica e della scienza in generale nella vita contemporanea e nelle applicazioni industriali.

Prerequisiti

E’ fortemente raccomandato avere seguito il corso di Chimica.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso inizia richiamando alcuni concetti fondamentali della chimica generale quali la connessione tra la struttura della materia e le proprietà chimiche e fisiche.
Si richiamano i concetti fondamentali del legame chimico e le forze intermolecolari.
Si approfondisce lo studio dello stato solido. La cella elementare. L’interazione tra i raggi X e i reticoli cristallini. La diffrattometria dei raggi X come tecnica di indagine per i materiali. Si studiano altre tecniche di indagine qualitativa e di studio di materiali quali la spettrofotometria UV visibile, la spettroscopia IR, la spettrometria di massa. Cenni sul fenomeno di fluorescenza e di fosforescenza.
Si richiamano i concetti fondamentali di elettrochimica. Le celle galvaniche e le celle elettrolitiche. Le pile commerciali. Gli accumulatori al piombo i generatori a ioni litio.
La sintesi e le proprietà dei materiali polimerici. Polimeri di addizione e di condensazione.
Metodo sol gel per la sintesi di colloidi. Gel, xerogel e aerogel. Cenni sui materiali ceramici.
Nanomateriali e nanotecnologie. Microscopia SEM, AFM STM.

Bibliografia

W. F. Smith, J. Hashemi; Scienza e tecnologia dei materiali. Mc Graw-Hill
W. D. Callister, D. G. Rethwisch, Scienza e Ingegneria dei materiali. EdiSES
Altro materiale fornito dal docente

Metodi didattici

Lezione frontale

Modalità verifica apprendimento

Esame scritto

Altre informazioni

E’ consigliata la frequenza in aula.